
Sei un freelance o un professionista? Quale regime fiscale scegliere? Anche per il 2026 il regime forfettario si conferma come il più vantaggioso.
In questo articolo analizzeremo i requisiti di accesso, le cause di esclusione e la novità specifica per chi è anche lavoratore dipendente.
Se superi anche solo uno di questi limiti, non puoi accedere o restare nel regime.
Una delle novità più interessanti riguarda chi ha anche un lavoro dipendente. Nel 2026 infatti: il limite di reddito da lavoro dipendente sale da 30.000€ a 35.000€
Il vantaggio: Una platea più ampia di dipendenti può ora avviare un’attività professionale parallela, godendo della tassazione agevolata, a patto che l’attività non sia esercitata prevalentemente nei confronti del proprio datore di lavoro attuale o dei due anni precedenti.
In caso di apertura di una nuova attività, la tassazione è ancora più bassa: 5% per i primi 5 anni, ma solo se vengono rispettati determinati requisiti (come non aver esercitato attività d’impresa nei 3 anni precedenti).
Monitorare il fatturato è fondamentale durante l’anno:
Il regime forfettario 2026 offre opportunità di risparmio fiscale straordinarie, ma la gestione dei requisiti e delle cause di esclusione richiede un’analisi attenta per evitare sanzioni o uscite improvvise dal regime.
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